Le normative Europee in materia di antinquinamento ambientale hanno spinto molte aziende a proporre sistemi più o meno validi per risolvere il problema dello smaltimento e recupero del calcestruzzo non utilizzato di rientro dalle autobetoniere. Tutti i sistemi proposti hanno però dei limiti dovuti alla scarsa produzione, ad un eccessivo utilizzo di acqua , ad un elevata presenza di sabbia e filler nelle acque usate per il lavaggio, oltre ad un eccessiva usura degli organi meccanici in movimento.
Betonmec spinta dalla richiesta pressante dei suoi clienti ha studiato e messo a punto un sistema di separazione del calcestruzzo con riduzione del 50% della quantità di acqua utilizzata per il lavaggio , con conseguente riduzione dello stoccaggio in vasca, eliminazione completa delle sabbie dai
depositi delle vasche , riutilizzo quasi completo nel ciclo produttivo delle acque di lavaggio, le quali si presentano cariche solo di polveri di cemento e filler con granulometria sotto i 35 micron.
Inoltre il nostro sistema “BETONVIBRO” ha eliminato alla radice i problemi di usura non avendo alcun meccanismo a contatto con il calcestruzzo e consentendo cosi elevate produzioni. |